S.Maria di Leuca affascina i visitatori per la sua bellezza ed unicità. Non mancano le antiche testimonianze di origine messapica, greca, da cui deriva il nome Leukòs soprannominata “la bianca”, e latina rinvenute all’interno delle numerose grotte presenti lungo il litorale.
Racchiusa fra due promontori, Punta Meliso e Punta Ristola, S. Maria di Leuca si adagia in un naturale anfiteatro, che sorprende il turista con la presenza di importanti architetture come il “Santuario della Madonna de Finibus Terrae” (1720), la Chiesa di “Cristo Re” che ha quasi un secolo di vita; la “Torre dell’Omo Morto” (XVI sec.), le garitte della Seconda Guerra Mondiale e le torri diroccate, come quella di Torre Marchiello (XVI sec.), costruite nel periodo delle invasioni saracene, le originali Bagnarole che insieme alle Ville eclettiche rappresentano l’architettura dominante
Inoltre, la naturale posizione della marina offre l’occasione di ammirare l’alba ed il tramonto sulla distesa infinita del mare senza spostarsi neanche di un chilometro.
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